Pubblicato in  Beni Comuni

Il bello dell’avventura

Che cosa vuol dire mettere in sicurezza e costruire un bene comune? Come farne un volano per la rigenerazione urbana?

Per costruire un bene comune bisogna lavorare costantemente sulla comunicazione, qualificare il dibattito nella sfera pubblica (locale) su cosa significhi impegnarsi in un progetto che avrà rilevanti ricadute per la comunità. Con le parole di Proserpio significa anche: “avere una vita, o pensare di spendere una parte della nostra vita, per iniziare un’avventura in cui non sappiamo dove arriviamo, ma che sappiamo che sarà qualcosa di diverso da quello che normalmente si fa…”.

Le fondamentali riflessioni del premio Nobel per l’Economia Elinor Ostrom con il suo Governing the Commons: The Evolution of Institutions for Collective Action (traduzione italiana: Governare i beni collettivi, Marsilio, 2006), assieme al Testo del Disegno di Legge n. 2031 del 2010, che traccia una prospettiva sulla possibilità di riconoscimento giuridico dei beni comuni nel nostro ordinamento, sono letture istruttive per intraprendere questo viaggio.

La chiusa dell’intervista ci ricorda poi che i paradigmi cambiano con le pratiche e questo…. è il bello dell’avventura!